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Il futuro della protezione solare

Come ci proteggeremo dal sole in futuro? È possibile ricevere tutti i benefici che la nostra stella può offrire alla nostra salute e allo stesso tempo difenderci dai potenziali danni causati dai raggi solari?

Le risposte arrivano dalla “Sun Protection Conference 2017”: il più importante evento scientifico europeo dedicato alla protezione solare.

Tema principale dell’edizione 2017 della conferenza è stato infatti la ricerca del giusto equilibrio tra esposizione e protezione solare.

Un ruolo di primo piano è stato riservato ai filtri basati sulle nanoparticelle: una nuova tecnologia all’avanguardia per la sua efficacia filtrante e la sua elevata compatibilità cutanea. Le ultime ricerche evidenziano come i filtri nano sarebbero in grado di garantire un’elevata protezione da tutti i raggi solari (non solo UVA e UVB, ma anche gli infrarossi) senza attraversare la superficie cutanea. Il massimo della protezione unito al massimo della delicatezza sulla pelle.

La conferenza, organizzata presso il Royal College of Pratictioners di Londra, ha riunito il 6 e 7 giugno relatori di fama internazionale, studiosi dei processi che coinvolgono il nostro corpo quando entra in contatto con i raggi UV e professionisti specializzati in sviluppo, test e sperimentazione dei prodotti solari.

Tra loro, i membri del team Unifarco Biomedical: unici rappresentanti di un’azienda produttrice italiana ad assistere alla conferenza.

Dalla due giorni londinese sono emersi importanti trend di ricerca che indirizzeranno il lavoro di sviluppo del team R&D Unifarco Biomedical.

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